Il Duomo dell'Assunta, costruito nel '500, poggia le
sue fondamenta su un antico tempio forse dedicato ad
Ercole. Con il tempo la sua struttura subisce profonde
modifiche, assumendo forme sempre più grandiose. La
Cattedrale, che si apre sulla piazza antistante con
un atrio in stile ionico, presenta all'interno tre navate
scandite da pilastri con cupola. Il suo patrimonio artistico
comprende soprattutto un Crocifisso Ligneo e una tela
posta sull'altare maggiore raffigurante l'Assunta, dipinta
nel 1798 da Giacinto Diana. Quella che oggi possiamo
ammirare in chiesa è però solo una copia del quadro:
l'originale in realtà si conserva presso la Galleria
di Capodimonte. Della cattedrale del '500 rimane solo,
nel presbiterio, il coro ligneo e il trono episcopale
in marmo rosso e giallo di Sicilia. Quasi tutte le cappelle
sono ricche di tele o statue raffiguranti i santi ai
quali sono dedicate: nella cappella della crociera abbiamo
una statua e un ritratto di San Conone, (protettore
della città) e una tela con la Deposizione, mentre nelle
cappelle di destra si possono osservare tele raffiguranti
San Nicola, San Girolamo e la Madonna delle Grazie tra
il Beato Pietro da Pisa e San Girolamo. Patrimonio pittorico
di pregevole fattura è l'affresco situato sul soffitto
che rappresenta la figura del Cristo seduto circondata
da angeli, con a destra la Vergine e a sinistra un uomo
inginocchiato. Alle spalle si notano un angelo custode
e l'Arcangelo Michele con una bilancia a doppia coppa:
una contenente il rosario, l'altra le colpe del penitente.