La Chiesa di San Pietro è una delle più antiche costruzioni
di Acerra: probabilmente risale al 1577, come testimonia
un documento dell'epoca.
Posta all'ingresso della città, la struttura dell'attuale
chiesa corrisponde agli ultimi lavori di restauro e
di consolidamento avvenuti in seguito ai danni provocati
dal terremoto del 1980. L'edificio è caratterizzato
da una facciata a capanna, da una pianta ad una sola
navata, con nicchie che si alternano a finestre, secondo
un ritmo definito dalle lesene in finto marmo e da un
soffitto a cassettoni. Il
suo patrimonio artistico comprende un altare ottocentesco
con tela dedicata a San Pietro (opera di Mattia Preti),
una tela raffigurante la Vergine del Carmine (attribuita
ad Andrea Vaccaro) e due opere in terracotta policroma
che rappresentano La morte di San Giuseppe e La Vergine
del Rosario adorata da due santi. Volgendo lo sguardo
in alto, al centro del soffitto a cassettoni, si osserva
una mirabile tela, a forma ovale, che raffigura la Visitazione
e che è databile intorno al XVII secolo.