esistita già prima del 1079. L'edificio, cui
è annesso un monastero, è notevolmente ampliato
quando il Santo diviene Patrono di Acerra. Nel
1826 l'antica chiesa crolla, ma viene riedificata
qualche anno dopo a spese del Comune, conservando
tuttora la sua struttura
ad aula unica. Di particolare importanza è un
affresco della Vergine considerato miracoloso
e conservato nel vano scala. Oggi, la chiesa,
riaperta al culto, conserva ben poco del suo
antico splendore.
La
Cappella di Maria SS. di Montevergine
edificata nel 1855 in contrada
Sannereto, attualmente Corso della Resistena.
La Cappella, parte di un'abitazione civile,
non è visibile dall'esterno, se non per un piccolo
portale a tutto sesto architravato e delimitato
lateralmente da due lesene con capitelli di
ordine corinzio.
La
Cappella di S. Maria delle Grazie risalente
al 1676, come testimonia un documento che narra
la prima visita di Monsignor De Angelis. L'edificio
presenta una facciata semplice, sormontata da
un timpano e da una copertura a spioventi. La
struttura interna è ad aula unica con volta
a botte schiacciata, decorata come le pareti,
con affreschi molto semplici, che richiamano
la vita rurale. Sull'unico altare si nota una
piccola edicola nella quale è riposta la raffigurazione
della Madonna delle Grazie.