Il Santuario di Santa Maria di Campiglione è l'edificio
sacro più antico di Caivano. Si hanno sue notizie già
nel 591, nel pieno dell'invasione longobarda, in una
epistola di Papa Gregorio Magno. Testimonianze più certe
risalgono al 1208 e al 1324. La chiesa, distrutta durante
le lotte tra Longobardi e Bizantini nel IX secolo, viene
ricostruita recuperando una parte dell'antica tribuna
e dell'abside. Attualmente, l'edificio presenta una
navata unica, con corridoi laterali su cui si aprono
cinque cappelle per lato. L'abside, a semicerchio, mostra
un affresco raffigurante la Vergine con i dodici Apostoli.
Questo dipinto è pregevole non solo per la sua origine
di
impostazione bizantina, ma anche perché il pittore,
per dare maggior rilievo alla figura della Vergine,
è ricorso all'espediente di porre una tavola di legno
dietro la testa della Madonna. Il patrimonio artistico
della chiesa è completato da una tela, posta sull'altare
maggiore, raffigurante il Rosario (opera attribuita
alla scuola di Luca Giordano) e dalle statue di Santa
Francesca delle cinque piaghe e di San Francesco Saverio.
Inoltre, la sacrestia e il convento annessi alla chiesa
conservano opere del pittore Francesco Caso, risalenti
agli anni '30.