Sulla
base di alcune testimonianze storiche si costruisce
l'ipotesi che il territorio di Caivano fosse in
origine un possedimento privato: il toponimo
sembra infatti derivare dal nome di una certo
Calvius, al quale č stato aggiunto il suffisso
aggettivale indicante appartenenza.
Pur
non avendo una grande estensione territoriale,
Caivano ebbe, fino a pochi secoli fa, una straordinaria
ricchezza di edifici religiosi:
da un resoconto pastorale stilato agli inizi dell'Ottocento,
risulta che, all'epoca, ne fossero presenti ben
ventisette. Con il tempo, tuttavia, il numero
di chiese e cappelle si č notevolmente ridotto.
La coltura della canapa
č un'attivitā che da sempre costituisce una delle
principali voci tra le entrate economiche del
territorio. Il processo di macerazione della fibra
viene effettuato con le stesse tecniche di una
volta, utilizzando le ampie vasche poste vicino
ai Regi Lagni: in estate si diffonde ancora per
l'aria l'odore caratteristico della canapa macerata.
dei terreni e per il futuro raccolto