Nel
1484, Ferdinando d'Aragona
concesse al mercante napoletano Angiolo Como i
resti del villaggio di Arcora, all'epoca compreso
nel territorio di Afragola. La contesa che oppose
il signore del casale afragolese, Cesare Bozzuto,
con il mercante, creditore della casa aragonese,
fu ricomposta solo otto anni dopo, nel 1492, con
la nascita del Casale Nuovo. Arcora corrisponde
all'attuale parte alta del paese.
Lo sviluppo della ferrovia
fu determinante per la crescita urbana e demografica
di Casalnuovo. Nel 1842, appena tre anni dopo
l'inaugurazione della linea Napoli-Portici, venne
realizzata la regia strada ferrata che dal capoluogo
conduceva a Capua. La presenza del collegamento
ferroviario rappresentò un importante vantaggio
localizzativo per l'espansione del comune. Inoltre,
la ferrovia Napoli-Capua segna ancora oggi il
confine tra il territorio di Casalnuovo e quello
di Licignano.