CASTELLO DI CISTERNA - Curiosità



Sembra che l'origine del toponimo sia connessa alle vicende storiche che interessarono quest'area tra il V e il II secolo a.C., quando Nola e Napoli se ne contendevano il controllo. Al fine di evitare un conflitto, la questione fu affidata al Senato di Roma, che dichiarò proprietà romana le terre oggetto della contesa, rendendole tratto neutrale fra i due antagonisti. Per difendere il territorio acquisito, Roma costituì in loco un presidio di soldati, che costruirono un castrum, dotandolo in seguito di una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana. Sito sulla via Appia, tra Nola e Napoli, il castrum cisternae, ovvero il "castello della cisterna", divenne una stazione di sosta che assolveva alla duplice funzione di provvedere alla sicurezza dei viandanti e di consentire, per il servizio postale, il cambio dei cavalli e il riposo dei messi.
Castello di Cisterna era nota, un tempo, per i suoi scalpellini, utilizzati nelle cave per la lavorazione delle lastre litiche. Oggi questa tradizione è praticamente scomparsa.





 
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