Per garantire la massima diffusione possibile dell'idea
sul territorio, il Patto è chiamato a svolgere
un'intensa attività di informazione.
Vengono inoltre promossi numerosi incontri con l'imprenditoria
locale, al fine di realizzare un'ampia raccolta progettuale.
Nell'arco di questi mesi, il Tavolo di concertazione
istituisce il "Nucleo tecnico di accompagnamento",
organismo di assistenza tecnica che assolve al compito
di assistere gli imprenditori nel formulare correttamente
le ipotesi progettuali.
ANNO 1997
Da
gennaio a marzo
Viene elaborato, approvato dal Tavolo e trasmesso
al CNEL, il "Primo documento di concertazione".
Su segnalazione del CNEL il Ministero del Bilancio,
Tesoro e Programmazione Economica propone alla Commissione
europea l'accompagnamento COMUNITARIO del Patto territoriale.
A seguito di questa iniziativa, il Tavolo di concertazione
elabora un apposito documento per la richiesta alla
Commissione europea di un contributo finanziario utile
alla gestione dell'insieme delle attività di
preparazione, monitoraggio e diffusione dei risultati
del Patto territoriale, così come previsto
delle indicazioni contenute nel documento COMUNITARIO
denominato "Guida ai Patti Territoriali per l'Occupazione".
30
aprile
Il documento preparato dal Tavolo di concertazione
viene trasmesso al Ministero del Tesoro, Bilancio
e Programmazione Economica che, a sua volta, provvede
all'inoltro alla Commissione europea.
Contemporaneamente, in ossequio alle indicazioni comunitarie,
viene individuato il "coordinatore istituzionale"
del Patto, nella persona del sindaco di Acerra.
Da
maggio a settembre
Il partenariato è impegnato nella ridefinizione
del Patto in prospettiva della sua trasformazione
da "Patto CIPE" (soggetto alla normativa
ministeriale) a "Patto-pilota europeo",
ossia a "Patto territoriale per l'occupazione",
da definire e progettare secondo i precisi parametri
disposti dalla Commissione europea.
19
settembre 1997
La DG XVI della Commissione europea comunica ufficialmente
l'accoglimento della domanda di accompagnamento e
dispone l'assistenza tecnica (ovvero la possibilità
di usufruire di risorse aggiuntive quantificate in
200mila ECU) per la realizzazione del "Piano
di azione".
Da
settembre a dicembre
Il partenariato avvia la preparazione del Piano attraverso
la costituzione di apposite "Commissioni per
le Misure" e "Commissioni per i Protocolli
aggiuntivi", con lo scopo di armonizzare ed integrare
il patrimonio progettuale acquisito con gli "assi"
di intervento suggeriti dall'Unione Europea.
18
dicembre 1997
Il lavoro delle Commissioni, riassunto nel Piano di
azione, viene approvato dal Tavolo di concertazione
e immediatamente trasmesso al Ministero del Tesoro,
Bilancio e Programmazione Economica.
ANNO
1998
19
gennaio
Dopo ulteriori verifiche in sede locale e nazionale,
il Tavolo di concertazione approva in via definitiva
il documento programmatico e i relativi Protocolli
aggiuntivi. Il tutto viene trasmesso al Ministero
del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica per
l'inoltro alla Commissione europea, cui spettano le
valutazioni di merito.
Mese di giugno
Il Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione
Economica presenta alla Commissione europea, ai fini
dell'approvazione, il Programma Operativo Multiregionale
"Sviluppo Locale - Patti Territoriali per l'Occupazione"
(di cui il PTO per l'Area a Nord-Est di Napoli è
il Sottoprogramma n.6), che costituisce il sistema
di finanziamento del Patto.
9
luglio
La deliberazione CIPE n.71/98 autorizza, per l'attivazione
dei Patti Territoriali per l'Occupazione compresi
nel citato P.O.M., un cofinanziamento nazionale pubblico,
per il periodo 1998-1999, pari ad oltre 270 miliardi
di lire (a valere sulle risorse del Fondo di rotazione
ex lege 183/1987).
12
novembre 1998
Viene ufficialmente costituito il "Soggetto responsabile"
del Patto Territoriale per l'Occupazione Area Nord-Est
della Provincia di Napoli, con funzione di Soggetto
Intermediario Locale (da ora, per brevità,
SIL), nella forma della società consortile
a prevalente capitale pubblico.
Mese
di dicembre
Dopo numerose verifiche in sede ministeriale ed europea,
la DG XVI comunica che l'istruttoria del Piano di
azione si è conclusa positivamente.
29
dicembre
Con Decisione C (1998) n.3978, la Commissione europea
approva il Programma Operativo Multiregionale e rende
disponibile un contributo finanziario di 140 milioni
di Euro (equivalenti a 271,6 miliardi di lire), di
cui 51,8 saranno successivamente attribuiti al Sottoprogramma
n. 6.
ANNO
1999
21
gennaio
Il SIL assume piena operatività e si impegna
a definire le azioni specifiche per realizzare gli
interventi programmatii.
13
marzo
Il SIL procede alla pubblicazione dei primi 16 bandi
di gara, in base alle Azioni ed alle Misure già
indicate nel documento programmatico.
27
aprile
Alla scadenza dei primi bandi vengono raccolte 313
istanze di finanziamento, delle quali 162 saranno
successivamente valutate ammissibili dal soggetto
istruttore (Banco di Napoli).
16
luglio
Il Consiglio d'Amministrazione del SIL approva le
graduatorie dei vincitori dei primi bandi di gara,
impegnando il 69 % delle risorse assegnate.
Cinque giorni dopo, il Comitato di Sorveglianza del
P.O.M., verificato il superamento del 50% dell'impegno
di spesa sulla prima quota di finanziamento, autorizza
l'impegno di ulteriori finanziamenti (overbooking)
per l'attuazione di un programma aggiuntivo, fino
al limite massimo complessivo di 100 miliardi di lire
per ciascun Patto.
22 maggio
Il SIL pubblica due bandi relativi alla Misura 4 (Azione
1 e Azione 3 tutoraggio).
Quattro mesi più tardi, a seguito dell'istruttoria,
si procederà a deliberare i relativi impegni
di spesa.
27
luglio
Il SIL pubblica altri 9 bandi di gara.
20
settembre
Alla scadenza dei secondi bandi, vengono raccolte
336 istanze di finanziamento, delle quali 174 saranno
valutate ammissibili dal soggetto istruttore.
7
dicembre
Il CdA del SIL approva le graduatorie dei vincitori
dei 9 bandi di gara, ma nella stessa seduta è
costretto a verificare l'impossibilità dell'impegno
di spesa (entro il 31 dicembre 1999) per due bandi
precedentemente pubblicati (Azione 2 della Misura
5 e Azione 4 Misura 1) e per una quota del fondo FEOGA
pari a 662 milioni di lire. Nella delibera del CdA
si avanza quindi una proposta di rimodulazione finanziaria
da sottoporre al Comitato di Sorveglianza del P.O.M.
10
dicembre
Il Comitato di Sorveglianza del P.O.M. approva l'operato
del SIL ed autorizza a procedere agli impegni di spesa
in base alla nuova rimodulazione finanziaria.
23
dicembre
Il Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione
Economica comunica l'attribuzione al SIL di quota
parte del Sottoprogramma 10 del P.O.M. per la somma
di 325 milioni di lire.
28
dicembre
Il CdA del SIL, sulla base degli esiti istruttori
dei bandi della prima e della seconda fase, impegna
complessivamente 98,595 miliardi di lire, cui vanno
ad aggiungersi i 325 milioni attribuiti per l'attuazione
di parte del Sottoprogramma 10.
Il volume complessivo degli investimenti finanziati
supera i 184 miliardi di lire.
Al momento, si prevede un impatto occupazionale di
circa 1.394 nuove unità, oltre a 128 occupati
di cantiere.