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IL PROGRAMMA OPERATIVO MULTIREGIONALE
Nel 1998 il Governo italiano ha selezionato dieci
Patti territoriali da inserire in un complesso sistema
di finanziamento appositamente varato dal Ministero
del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica:
il Programma Operativo Multiregionale "Sviluppo
Locale - Patti Territoriali per l'Occupazione",
approvato in via definitiva dalla Commissione europea
nel dicembre dello stesso anno. Per l'attuazione
di questo straordinario insieme di interventi (prima
di allora, non era mai stato concepito nel nostro
Paese un programma di sviluppo locale così ampio
ed articolato), l'Italia ha ottenuto un cofinanziamento
COMUNITARIO pari a quasi 140 milioni di Euro, cui
vanno aggiunte risorse nazionali pubbliche per circa
77 milioni di Euro, a valere sulle disponibilità
del Fondo di rotazione ex lege 183/1987.
- IL SOTTOPROGRAMMA N.6 del P.O.M.
Il P.O.M. si divide in dieci sottoprogrammi, uno
per ciascuno dei nove patti localizzati nelle regioni
ammissibili all'Obiettivo 1 dei Fondi strutturali,
ed uno, di carattere trasversale, relativo all'attività
di diffusione dei risultati. Il Piano d'Azione formulato
dal partenariato dell'area a nord-est di Napoli
è stato recepito dal Sottoprogramma n.6, per la
cui attuazione è stata prevista una dotazione finanziaria
pari ad oltre 51 miliardi di lire.
- La Storia e i Contenuti
Nel luglio del 1999, il Comitato di Sorveglianza
del P.O.M., verificato il superamento del 50% dell'impegno
di spesa sulla quota di finanziamento stanziata,
ha autorizzato l'impegno di ulteriori finanziamenti
(overbooking) per l'attuazione di un programma aggiuntivo.
A tal fine, è stato disposto un nuovo cofinanziamento
pubblico (a valere sulle risorse del Fondo di rotazione)
pari a 15 miliardi di lire, cui vanno sommati altri
32 miliardi ex lege 208/1998, per un totale di circa
47 miliardi e mezzo.
- IL SIL
Ai fini della realizzazione degli interventi programmatii,
si è provveduto a costituire un "Soggetto Responsabile"
(denominato anche Soggetto Intermediario Locale,
SIL) nella forma della società mista a capitale
pubblico prevalente, la Patto per l'Area Napoli
Nord-Est ScpA. Il SIL ha predisposto una serie di
specifiche azioni per tradurre in atto le iniziative
concertate, ha emanato i relativi bandi di gara,
ha proceduto - con il supporto tecnico del Banco
di Napoli - all'istruttoria dei progetti presentati
e ha poi impegnato le risorse disponibili, nel rispetto
del termine prescritto (31 dicembre 1999). A conclusione
di questa fase, sono stati finanziati 289 progetti,
relativi a diverse misure del sottoprogramma, per
un volume complessivo degli investimenti che supera
i 180 miliardi di lire, di cui circa 96 di contributo
pubblico (fondi comunitari e statali), cui vanno
aggiunte ulteriori quote di cofinanziamento da parte
degli enti pubblici locali. L'impatto occupazionale
previsto è di almeno 1.400 nuove unità.