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del 23/02/10
Cdf, interventi immediati per competitività STS
In attesa che la Regione Campania si pronunci sulla valutazione del Piano di Sviluppo Territoriale (PST) candidato a finanziamento nell’ambito degli Accordi di Reciprocità, il Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia Città del fare ha deciso di anticipare alcuni interventi strategici per lo sviluppo del Sistema Territoriale a Nord-Est di Napoli.
Nella riunione di ieri, lunedì 22 febbraio, il CdA ha predisposto un piano finanziario per attivare immediatamente la progettazione esecutiva e l’implementazione di quattro Azioni di Sistema che riguardano la pianificazione di area sovra-comunale, il sostegno al sistema produttivo (in collaborazione con la Camera di Commercio e l’ASI Napoli), l’inclusione sociale e l’innovazione amministrativa. Tali iniziative sono già state elaborate e concertate con il Partenariato istituzionale, economico e sociale nell’ambito del Programma di Sviluppo Territoriale denominato “Opere per l’integrazione sistemica del molteplice” e costituiscono il fattore critico di successo per dare efficacia e produttività di risultato agli investimenti comunitari. “Considerata la loro significativa valenza strategica – ha dichiarato il Presidente Angelo Boemio - il CdA ritiene che le Azioni di Sistema possano e debbano essere avviate in tempi brevi e senza incertezze”.
L’attuazione del Piano prevede un impegno finanziario di circa 1 milione e 610mila Euro. L’Agenzia Città del fare investe circa 644mila Euro (il 40% del totale). È prevista un’integrazione di fondi da parte della CCIAA Napoli e del Consorzio ASI Napoli (per complessivi 360mila Euro). Alla Provincia di Napoli (Socio dell’Agenzia) è richiesto di contribuire con un cofinanziamento di 250 mila Euro. Ai dieci Comuni Soci che amministrano il Sistema Territoriale a Nord-Est di Napoli è richiesto di anticipare una minima quota del cofinanziamento che già si sono impegnati a conferire per l’attuazione dell’Accordo di Reciprocità (356mila Euro rispetto ad impegni assunti per circa 25,7 milioni di Euro). Il piano di Azioni di Sistema è aperto ai contributi migliorativi di tutte le organizzazioni sindacali e sarà sottoposto all’attenzione dei Soci in occasione di uno specifico incontro convocato per il prossimo 26 febbraio.
“Il Piano – ha precisato Boemio - punta a favorire l’effettivo passaggio di fase dell’Agenzia dalla sperimentazione al funzionamento ordinario. Un passaggio annunciato da tempo, pubblicamente presentato a giugno del 2008, ma che fatica a concretizzarsi, nonostante l’Agenzia abbia prodotto e candidato a finanziamento programmi e progetti per oltre 130 milioni di Euro, rispondenti ai bisogni del territorio e coerenti con gli obiettivi di sviluppo regionali e comunitari per il 2007-2013”. A tal proposito, il CdA sottolinea come i ritardi del processo di spesa dei fondi comunitari e i crediti vantati nei confronti di Regione Campania e Soci (pari a circa 3 milioni di Euro) abbiano determinato una situazione paradossale. L’Agenzia, infatti, è stata recentemente costretta a ridurre del 40% l’orario di lavoro del personale per garantire la sostenibilità dei costi della struttura fino al 31/12/2010 ed evitare licenziamenti.
“Il Piano che proponiamo – ha aggiunto il Direttore Osvaldo Cammarota - serve, tra l’altro, a salvaguardare e valorizzare il patrimonio umano e professionale che ha consentito di raggiungere risultati operativi universalmente apprezzati, persino oltre Oceano, in paesi di avanguardia come il Giappone, come testimoniato anche dal fatto che ai primi di marzo l’Agenzia Città del fare riceverà una visita di studio di una delegazione di studiosi giapponesi dall’isola di Okkaido”.