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BRUSCIANO
Tombe etrusche e romane
Alcune tombe, risalenti alle epoche della dominazione
etrusca e romana dell'agro, sono state rinvenute
nelle due zone di interesse archeologico di Brusciano:
una presso via Bellini, l'altra verso via Quattroromani.
E' la Sovrintendenza per i Beni Archeologici di
Napoli a custodire reperti rinvenuti in via Quattroromani.
Un tempo questa zona era boscosa e si estendeva
fino alle pendici del Monte Somma: il suo toponimo,
di origine latina (Quattuor Manes), forse è stat o
suggerito dalla presenza di quattro nuclei familiari
che abitavano questi luoghi. I Mani, le anime
degli antenati fatte oggetto di culto, potrebbero
per analogia indicare anche i capostipiti di famiglie
appartenenti allo stesso ceppo. Le tombe rinvenute
in questa zona sono collocate su un banco di materiale
vulcanico che ha consentito la conservazione dei
corpi inumati in casse di tufo. La maggior parte
delle tombe è di epoca etrusca e presenta un avello
formato da tavole di pietra di tufo mirabilmente
unite tra loro, dove giaceva spesso il corpo di
un guerriero, individuato da inequivocabili contrassegni,
come il cimiero, la corazza e l'armatura militare.
Insieme al corredo sono stati trovati anche alcuni
vasi libatori e lacrimali. Altre tombe, di datazione
più tarda, hanno custodito per secoli elmi, corazze,
spade e armature. Purtroppo queste interessanti
aree archeologiche non sono state né delimitate
né opportunamente salvaguardate dalla progressiva
espansione edilizia, tanto è vero che molti reperti
rinvenuti durante i lavori di scavo, intrapresi
per la costruzione di abitazioni, sono tuttora
in possesso di privati cittadini!
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