Il Castello medioevale è uno dei più antichi nuclei
cittadini. Edificato nel 1266, è stato successivamente
ampliato dagli Angioini, che hanno provveduto a modificarne
la preesistente costruzione longobarda: l'unica testimonianza
dell'aspetto originario è rappresentata dalla torre
anteriore. L'edificio fa parte di una cinta muraria
fortificata che ancora oggi è possibile osservare, almeno
in parte, seguendone le tracce in via Matteotti, corso
Umberto, via Savonarola e via Imbriani.
Il
castello è caratterizzato da una struttura quadrata
munita di un torrione e tre torri angolari. Lungo il
suo perimetro murario sono ancora visibili (e ben conservate)
le antiche feritoie. Il portale di accesso è rialzato
sul livello della strada per la presenza di un fossato
fatto scavare da Alfonso d'Aragona durante l'assedio
del 1439. Sulla sua sommità è scolpita un'epigrafe del
1632, che ricorda la visita del vicerè Zunica y Fonseca
al duca di Caivano, Giovanni Angelo Barile. Dal 1937
fino ad oggi, il castello è sede del Municipio. L'impianto
di questa struttura conserva ancora la regolarità matematica
e la chiarezza di linee rette che appartenevano al suo
originario progetto .